Descrizione:Piccolo
albero sempreverde alto fino a 5 -6 metri con chioma globosa
irregolare di colore verde lucente ;tronco eretto, breve,
densamente ramificato con corteccia grigio- scura, liscia;
rami con robuste spine. Le foglie sono largamente ellittiche
lunghe fino a 7-9 cm con la pagina superiore lucida di colore
verde scuro, la pagina inferiore più chiara. I fiori
sono del diametro di 3-4 cm, solitari o in breracemi ;corolla
con 5 petali, bianchi all'interno e rosati all'esterno. I
frutti sono di colore giallo vivo, con breve appendice sapore
notevolmente aspro.
Dove
si trova:è una pianta
solamente di coltivazione ,in Liguria, sul lago di Garda
e nel sud d'Italia è molto diffuso. Originario dell'
Himalaya e introdotta in Europa forse già al tempo
dei Romani.Applicazioni curative: L'impieghi del limone
sono molteplici, sia in fitoterapia che in cucina, e molteplici
sono le sue proprietà benefiche. Contiene sodio,
potassio, vitamina C e vitamina B ed è quindi un
toccasana per il nostro organismo. Possiede inoltre un forte
potere astringente, adatto per contrastare le diarree; è
un efficace digestivo, soprattutto se assunto diluito in
acqua calda; è un disinfettante che aiuta a prevenire
il formarsi di batteri; è indicato per abbassare
la pressione arteriosa e per curare le vene dilatate; è
un astringente contro le piaghe e i foruncoli.
Da
evitare l'uso eccessivo in caso di ulcera. Cura depurante:
bere il succo di mezzo limone per 2 giorni, poi aumentare
di un limone al giorno fino ad arrivare a 6 limoni, poi
decrescere fino ad uno. Contro i foruncoli: spremere il
succo di un limone e passarlo sulla pelle massaggiare. Bevanda
calmante: bollire la buccia di un limone in un po' d'acqua
e aggiungere il miele. Contro la dissenteria: aggiungere
qualche goccia di limone nel caffè. Indigestioni:
una tazza di acqua calda e succo di limone in parti uguali
Contro l'influenza:10 gr di scorza di limone seccata in
forno e polverizzata
100 gr di acqua Lasciare in infusione per un quarto d'ora.
Curiosità:Limone è il simbolo delle "pene
d'amore probabilmente per il sapore aspro dei suoi frutti.