Il fico è stato introdotto
nella coltivazione da tempo immemorabile; esso cresce spontaneo
nei luoghi aridi della Grecia, della Turchia e dell'Africa del
Nord.
La pianta può
dare eccellenti frutti sia per il consumo fresco che per l'industria
di trasformazione tanto per ottenere frutti secchi, molto richiesti
dal mercato.
Il frutto che
noi mangiamo non è propriamente un frutto, ma il ricettacolo
di una numerosa quantità di fiori che ne occupano la parte
interna, i quali, compiuta la fecondazione, ne maturano i granelli,
ed il ricettacolo, ingrossando, acquista tutte le qualità
che lo rendono uno dei migliori frutti.
Il fico si presenta sotto due forme: il fico ed il caprifico;
il primo fornisce i ricettacoli delle infiorescenze, che si mangiano,
il secondo il polline e l'insetto pronubo (blastophaga grossorum).
Le varietà idonee all'essiccazione hanno, invece, necessità
di impollinazione e deve essere assicurata la consociazione con
il caprifico. Negli altipiani del Nord Italia si coltivano varietà
di fichi a frutto bruno e nero; qui le piante non giungono a grandi
dimensioni perchè durante certi inverni rigidi i tronchi
disseccano per ricacciare alla loro base nuovi virgulti che, in
pochi anni, diventano a loro volta alberi produttivi.
La tecnica colturale:
dopo quanto detto, si può facilmente arguire che il fico
richiede un clima caldo, per cui le regioni meridionali sono le
più adatte per coltivare in modo proficuo queste piante.
Relativamente al suolo essa non è particolarmente esigente
in fatto di composizione strutturale, preferendo peraltro i terreni
profondi, tendenti al calcareo e freschi.
Il terreno destinato
ad impianto specializzato va trattato come se fosse destinato
a frutteto, vale a dire che esso deve subire uno scasso profondo
totale o a buche nelle quali dovranno essere immessi concimi organici
e minerali.
Anche le operazioni successive all'impianto dovranno essere accurate
e complete, comprendenti lavorazioni superficiali del terreno,
diserbo, concimazioni e tutto questo per arrivare a raccogliere
frutti fin dai primi anni e costantemente.