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Nome
scientifico: Salvia officinalis
e pratensis
Famiglia:
Labiate
Descrizione:
La Salvia officinalis è molto
conosciuta in cucina come essenza aromatica .é una
pianta perenne, legnosa, dai getti annui che persistono
solo nella parte basale, mentre dopo la fruttificazione
si seccano nel resto. Il fusto è ramificato e peloso,
le foglie sono grandi oblunghe picciolate e di colore verde-
biancastro. I fiori sono blu- violacei ; l'odore è
fortemente aromatico. La Salvia pratensi è molto
diffusa allo stato selvatico, molto meno conosciuta dell'altra
,è perenne con altezza fino a 120 centimetri, con
fusto robusto, quadrangolare, pelose ramoso. I fiori sono
raccolti in grappoli di colore azzurro- violaceo, le foglie
sono oblunche, picciolate, grandi e irregolarmente crenate.
Dove
si trova: La Salvia officinalis
è distribuita nell'area mediterranea ; è però
ampiamente coltivata anche in Italia non comune allo stato
selvatico.
La Salvia pratenisis è diffusa in Europa centro meridionale
comune anche in Italia .La si può trovare al margine
dei sentieri, in prati erbosi ma asciutti e in luoghi rocciosi
Parti
che si possono utilizzare: Foglie,
sommità de fiorite.
Applicazioni
curative : La salvia officinalis
possiede proprietà antisettiche ,stimolati ì
e antispasmodiche. La salvia pratensi può essere
come l'altra specie ma meno efficace. In caso di infiammazioni
della bocca e della gola effettuare gargarismi e sciacqui
con questa preparazione :2 cucchiai di foglie in 250 ml
di acqua fredda; portare ad ebollizione e lasciare raffreddare.
Per diminuire la sudorazione si può preparare un
buon vino mettendo a macerare 80 grammi di foglie secche
in un litro di vino bianco per 7 giorni quindi filtrare
.Se ne assumi un cucchiaio dopo i pasti. L'infuso di foglie
(8 grammi in 500ml di acqua per 10 minuti) combatte il nervosismo.
Periodo
di raccolta: Le foglie vanno
raccolte prima della fioritura.
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