Fava

Vicia faba


La fava è una leguminosa che non tollera la siccità prolungata e il freddo intenso, condizioni in cui si ha uno sviluppo limitato delle piante che muoiono definitivamente quando la temperatura scende a -5c°.


È una pinta molto rustica che si adatta bene a gran parte dei terreni del nostro paese ,anche se predilige quelli fertili ,ricchi di calcio e di acqua .Il pH ottimale è alcalino.

Concimazione: la fava non necessita di una concimazione specifica grazie ai batteri presenti nei suoi tuberi radicali(azoto- fissatori)
È una coltura ideale per il rinnovo soprattutto dopo i cereali che hanno impoverito il terreno di azzoto .

Nelle regioni meridionali si semina dalla seconda decade di novembre alla prima metà di dicembre .Invece nelle regioni settentrionali si semina entro la metà di marzo. Il sesto d'impianto varia tra 40x30 cm,50x20 cm e 70x15 cm. Per accelerare la germinazione si può tenere in acqua il seme qualche giorno prima della semina. Per uscire dal terreno accorre circa 8-12 giorni.


La prima sarchiatura si fa dopo la 4 foglia ,per ridurre la erbacce infestanti. La seconda sarchiatura quando sta per fiorire.

Cimatura: in maggio, in corrispondenza della fioritura ,si effettua la cimatura( asportazione dell'apice vegetativo) che ha una doppia utilità la prima per favorire la fruttificazione, la seconda perché verranno asportati molti afidi.


Malattie: La fava può essere colpita dal tonchio cosi come i fagioli. Le parti verdi specialmente l'apice vegetativo è colpito da afidi che oltre a determinare disseccamenti aprono vie per altri patogeni (virosi che portano alla morte della pianta. Efficaci sono i trattamenti con l'acqua d'ortica ,piretro e assenzio.

I baccelli per il consumo fresco si colgono quando raggiungono uno sviluppo idoneo comunque sempre prima della completa maturazione.



Piante di Fave

Fiori infestati da afidi

Fiori di fava