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Appartiene
alla famiglia delle Cucurbitacee, a causa delle sue origini
subtropicali , il cetriolo richiede temperature elevate
e comunque mai inferiori a 10 C°, la temperatura ottimale
è intorno ai 25-28 C°. Il cetriolo ha anche bisogno
di una buona disponibilità idrica, in mancanza di
acqua le piante daranno frutti più amari e produzione
ridotte. Si adatta bene a diversi tipi di terreno. Il pH
ottimale va da 5,5 a 6,8 .
Lavorazioni:
il grande sviluppo dell'apparato radicale
del cetriolo richiede una lavorazione del terreno ben approfondita
( 30-40 cm), effettuata a fine estate per meglio sfruttare
l'umidità autunnale e l'effetto strutturante dell'alternanza
gelo/disgelo.
Concimazioni:
il cetriolo richiede
un'abbondante concimazione organica (3-4q/100mq) e sopporta
bene anche il letame o il composto poco maturo che può
essere interrato al momento della lavorazione profonda o
durante la messa a dimora delle piantine. Il cetriolo è
un avido consumatore di fosforo che può essere apportato
nelle dosi necessarie, distribuendo concimi specifici.
Semina:
si effettua da aprile a giugno in postarelle
di 20x20x20 cm ,riempite per 2/3 da letame o composto e
per la rimanente parte da concime fosfato e terriccio, in
ognuna delle quali si pongono 3-4 seme distanti di qualche
centimetro. Il tutto si copre con 1-2 cm di terriccio fine
e si pressa bene. Le postarelle vanno distanziate nella
fila di circa 40-70 cm e tra le file di 100-150 cm; in questo
modo occorrono da 3 a 5 g/ 10mq di superficie. La semina
del cetriolo può essere fatta in marzo e aprile in
semenzaio, a letto caldo o in vasetti contenenti 2 semi.
Si trapianta in maggio. Secondo il calendario il cetriolo
si deve seminare 3 giorni prima o 3 giorni dopo la luna
piena .
La
pacciamatura è
particolarmente indicata per il cetriolo poichè ,oltre
a tenere lontani i frutti dal contatto diretto col terreno,
ostacola lo sviluppo delle infestanti e trattiene l'umidità
del terreno.
Sostegni:
l'utilizzo di tutori alti fino a 1,5
m costituiti da rami secchi ,reti di plastica, fili sostenuti
da paletti ecc., oltre ad assicurare uno sviluppo più
regolare dei piccoli frutti di cetriolo, facilita la difesa
dalle infestanti, lascia liberi gli interfilari per l'intervento
di sarchiatura e agevola la raccolta.
La
raccolta si protrae per 2-3 mesi
e ha inizio dopo circa 3 mesi dalla semina, quando il frutto
di cetriolo è fisiologicamente ancora immaturo e
di un bel colore verde lucente. Le rese oscillano da 2-3q/100mq
fino a 8-11/100mq.I frutti che sono pronti si devono raccogliere
quando sono maturi per non creare stress alle piante.
Come
tutte le cucurbitacee anche il cetriolo è molto sensibile
al marciume del colletto e delle radici, l'oidio, il mosaico
e la maculatura angolare. Specie quest'ultima colpisce soprattutto
il cetriolo provocando macchie e croste su tutta la superficie
delle foglie. Vengono anche danneggiate anche i frutti che
poi cadono.
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