Le orchidee appartengono alla famiglia orchidacee,
ricca di circa 18000 specie, per non parlare della migliaia di
ibridi e varietà ottenuti artificialmente nelle serre di
tutto il mondo. Si distinguono in: -orchidee terrestri:vivono
con le radici affondate nel terreno.
-orchidee
epifite:conducono esistenza da parassita,
abbarbicate sui tronchi o sui rami degli alberi.
-orchidee
saprofite:si nutrano di sostanze organiche
in decomposizione; sono prive di clorofilla.
-orchidee
rampicanti: con fusti a liana che salgono
lungo i tronchi, possono essere di tipo saprofito.
La
famiglia delle Orchidee è divisa in 3 sottofamiglie:
APOSTASIOIDEAE
CYPRIPADIOIDEAE
ORCHIDIOIDEAE.
Le prime 2 sottofamiglie riuniscono poche centinaia di specie,
mentre la terza è quella che ci interessa di più
da vicino in quanto comprende quasi la totalità delle orchidee
coltivate e spontanee.
Nascono
in tutto il mondo, soltanto poche zone della terra sono della
grazia di una orchidea; il deserto e i ghiacci della parte estrema
dell'Antartide e dell'Artide. Il maggior numero di specie vive
e fiorisce ai tropici, nel calore umido delle foreste pluviali;
Borneo, Brasile, Nuova Guinea, India. In Giappone si raccolgono
circa 380 specie diverse e alcune di eccezionale bellezza. Le
orchidee italiane sono circa 90 specie , spontanee nei prati,
boschi e pascoli, tra le quali la Scarpetta di Venere.
Il FIORE
Ha una struttura piuttosto semplice, è
comune anche alle Liliacee; essa presenta 3 petali interni. Il
petalo centrale si allunga e si allarga nella tipica forma a labello
ossia a "labbro".
Qualche volta il labello si piega all'indietro e forma uno sperone
contenente nettare.
La COLTIVAZIONE
È molto difficile coltivare le orchidee;
solo vivai specializzati possono coltivarle.
Le specie più adatte a vivere nella mini serra sono le
seguenti:
Le
orchidee hanno bisogno di 12-13 ore di luce al giorno, quindi
è indispensabile che le piante sia poste su una superficie
vicino a una vetrata
Temperatura:
All'interno del contenitore può variare
dai 15 -22 C° durante il giorno e scendere fino a 14-15 C°
durante la notte ma non più bassa
Umidità:
Grosso modo, l'umidità deve aggirarsi
tra il 60-70 %.
Annaffiature:
Dovranno essere annaffiate piuttosto di frequente
e saranno comunque condizionate dal grado di umidità.
Concimazioni:
Si deve effettuare ogni 15 giorni tranne il periodo che va dall'emissione
di nuove foglie fino all'apparizione dei boccioli.
Disinfestazioni:
Si dovranno fare se sono chiari i segni di
infestazione.
Le Orchidee Italiane
Orchis
Ha corolle rosa porpora un labello pieghettato che ricorda l'ala
di una farfalla.
Acera
antropophora
Fiorisce in verde porpora nelle boscaglie e dal mare fino a 1500
metri di altitudine.
Curiosità e curiosità
I
romani estraevano dalle orchidee una tinta assai ricercata dalle
più ricche matrone per truccarsi le sopracciglia.
In Asia minore si macinavano le radici di alcune specie per ottenere
una farina chiamata sàle che mescolata con il latte e miele
era una bevanda prelibata.
In India con il succo di alcune orchidee si preparavano, e forse
si preparano anche oggi , filtri velenosi spesso mortali.