|
Descrizione:
arbusto o alberello spinoso, alto fino a 6 m. Le foglie
glebe a contorno ovale o romboico, i fiori ( fiorisce in
aprile- maggio) sono formati da 5 petali bianchi riuniti
in infiorescenze corimbose. I frutti subglobosi, diventano
rossi a maturità
Dove si trova:
è comune in tutta l'Italia , cresce bene nelle boscaglie
e lungo le siepi, fino ad una latitudine di circa 1500m
s.l.m.
Raccolta e conservazione: Si raccolgono i fiori appena sbocciati
e si fanno asciugare e seccare in un luogo asciutto e ombreggiato.
I frutti invece si raccolgono a piena maturazione e si possono
utilizzare freschi oppure in marmellate.
Parti che si possono
utilizzare: fiori e frutti
Applicazioni curative:
i fiori si usano per le loro proprietà sedative,
vasodilatanti o come antinfiammatorio del canale orale.I
frutti si usano come astringenti, antidiarroiche e vitaminizzanti.
Periodo di raccolta:
i fiori in primavera e i frutti in autunno
Curiosità:
La specie simile è il biancospino selvatico ( crataegus
oxyacantha) che ha le stesse proprietà del domestico,
si differanzia solo per le foglie a contorno ellittico e
per i frutti che contengono due semi anziché uno
|