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Tartufo
bianco pregiato
(Tuber Magnatum Pico)
CHIAMATO
ANCHE: Tartufo
bianco pregiato del Piemonte o di Alba, Trifola bianca.
PERIDIO:
Liscio o quasi, di colore giallo-biancastro,
grigio-verdastro o giallo-verdiccio.
GLEBA:
Varia dal bianco al nocciola al rosato,
al marrone, al rosso sfumato, a seconda dello stadio di
maturazione della pianta simbionte. Venature fini, bianche,
sinuose.
FORMA:
Pił o meno regolare e rotondeggiante,
quasi sempre irregolare con cavitą e protuberanze.
DIMENSIONI:
E' il pił grosso di tutti i tartufi commestibili, arrivando
a pesare anche oltre i 500 grammi.
PROFUMO:
Forte, gradevole, aromatico,
superiore a quello di qualsiasi altro tartufo.
CONSUMAZIONE:
Generalmente fresco, finemente affettato
su altre vivande, per la sua tenerezza e alta digeribilitą.
MATURAZIONE: Da ottobre a fine dicembre.
PIANTE
SIMBIONTI: Pioppo,
Cerro, Quercia, Salice, Tiglio. TERRENO: Marnoso-argilloso
o marnoso-sabbioso del Terziario, sciolto, profondo, anche
fino a 800 m. s./m.
NOTE:
Il primo della scala gastronomica, unico nel suo profumo
e nel prezzo, che supera di gran lunga quello di ogni altro
tartufo.
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