LE
PREPARIAZIONI PIU'SEMPLICI
Infusione: La
sostanza vegetale sminuzzata va posta in un recipiente.
Su di essa va versata la quantità d'acqua bollente
necessaria e si lascia riposare per 5-20 minuti. Infine
si filtra si spreme il residuo per raccogliere la maggior
parte dei principi attivi.
Decozione:
Si mettono le erbe, sminuzzate e pestate,
per qualche ora nell'acqua fredda. Quindi si porta ad
ebollizione per 10-20 minuti. Alla fine si filtra ed eventualmente
si spreme il residuo per estrarne completamente il succo.
Non tutte le erbe si prestano alla decozione; sicuramente
non quelle contenenti oli eterei che volatilizzano.
Macerazione:
è una tecnica adottata per
estrarre in tempi lunghi tutte le sostanze attive, soprattutto
quelle facilmente alterabili dalle temperature elevate.
Si versa infatti sopra la sostanza vegetale sminuzzata
e pestata dell'acqua a temperatura ambiente. Si lascia
a riposo per uno o più giorni a seconda delle specie
usate. Durante tutto questo tempo è necessario
agitare periodicamente il miscuglio. Infine si cola attentamente
comprimendo i vegetali macerati.
Tinta:
Si ottiene estraendo le sostanze
tramite alcool, etere o una miscela tra i due. Si può
procedere tramite macerazione o per semplice percolazione.
In questo caso il liquido viene fatto sgocciolare attraverso
la droga contenuta in recipienti lunghi e stretti.
Succo:
In particolare si ottiene spremendo
i frutti freschi .Il suo uso è legato soprattutto
alla preparazione di sciroppi. È possibile ottenere
succhi anche dalla spremitura di erbe per ricavare sali
minerali e sostanze organiche varie.
Sciroppo:
Tale
preparato ha l'esclusivo scopo di veicolare sostanze attive
il cui sapore sgradevole vuole essere mascherato. Si prepara,
infatti, un liquido denso mescolando acqua e molto zucchero.
In esso si scioglieranno le sostanze medicamentose. Va
detto che è consigliabile l'uso degli sciroppi
solo eccezionalmente e non a chi deve seguire diete a
basso contenuto di zuccheri.