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L'ESSICCAZIONE
E LA CONSERVAZIONE DELLE PIANTE MEDICINALI
L'essiccazione
è una fase estremamente delicata, dalla quale dipendono
le qualità delle erbe conservate. Questa operazione,
che permette di eliminare l'umidità dalle erbe, va
eseguita subito dopo la raccolta. Le erbe vanno distese
in un locale ben areato sopra teli di iuta o di cotone,
tenendo ben separate le varie erbe. Il sole non deve illuminare
direttamente i vegetali, pena la perdita di molte proprietà
a causa della volatilizzazione di molte sostanze. è
evidente che le erbe se sporche di terra o altro, vanno
lavate e pulite, e poi asciugarle molto bene, è utile
tagliare a pezzettini queste ultime, sia per accelerarne
l'essiccazione, sia per evitare di dover faticare successivamente
nel tagliarle, essendo ormai divenute molto dure a causa
della perdita dell'acqua. Se l'erbe sono state raccolte
per intero, le possiamo anche stendere a un filo come i
panni appena lavati. Ad essiccazione avvenuta è bene
passare subito alla fase di conservazione per non far impolverare
le erbe e per conservarle nel modo migliore per una lunga
conservazione. A questo scopo tornano utili sacchetti di
carta spessa, scatole di latta stagnata, sacchetti di plastica
e barattoli di vetro. Controllare in ogni caso, dopo un
po' di tempo, se si è formata della condensa sulle
pareti dei contenitori, se si è formata (sintomo
di una cattiva conservazione) va allora ripetuto subito
se si vuole salvare il raccolto. Alla fine i contenitori,
ciascuno contenente una sola essenza, vanno riposti al buio
ed in un luogo asciutto. é buona norma fare delle
etichette e attaccarle a ogni singolo contenitore cosi,
da essere sicuri che dentro uno c'è un tipo di erba
oppure un ' altra.
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