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Descrizione:
il rosolaccio è una pianta alta
che fiorisce in primavera e in estate. I suoi fiori rossi
sono formati da petali sovrapposti; le foglie inferiori
sono picciolate, quelle superiori tribolate. Tutta la pianta
è pubescente e ricca di lattice bianco. Una sua variante
è il dubium, più pallido del rholas. Il papavero
argemone è più piccolo e si trova soprattutto
nell'Italia settentrionale. I petali dei suoi fiori sono
macchiati alla base e non si sovrappongono. P. somniferum:
ha fiori grandi, rosati con una macchia scura alla base.
E' ampiamente coltivato ed è considerata una pianta
ornamentale. P. rhaeticum: ha fiori gialli ed è una
pianta piuttosto bassa, da 5 a 15 cm di altezza. Fiorisce
in piena estate. P. delle sabbie: vive lungo le coste e
fiorisce da maggio a agosto; ha petali gialli.
Dove
si trova: è comune lungo
le strade, nei campi abbandonati o lungo i margini delle
stradine di campagna.
Parti
che si possono utilizzare: Fiori,
semi, rosetta basale
Applicazioni
curative: (Rosolaccio) E' un
espettorante e diuretico. A grandi dosi però risulta
pericoloso. Il suo infuso è ottimo per combattere
la tosse e l'insonnia. Infuso : 5 gr di petali e 250 gr
d'acqua
In cucina: La rosetta basale può essere impiegata
per preparare ottime insalate, minestre, zuppe, frittate,
gnocchi. I petali vengono usati per colorare le bevande
e i semi per pani speciali e dolci.
Periodo
di raccolta: Fiori: maggio-
luglio.Semi: giugno-
agosto. Rosetta basale
: marzo- aprile
Curiosità:
Il suo nome, Somniferum, da Somnus il dio del sonno, deriva
dalle sostanze narcotizzanti che contiene, da cui, per una
particolare varietà di questa pianta, si ottiene
l'oppio e la cadeina. Un'altra specie facente parte delle
è il" papavero delle sabbie", diffuso nei
luoghi di mare; pianta tossica che, se ingerita, provoca
gravi disturbi cerebrali. Si narra che nel 1968 un uomo
fece una torta con questa pianta e, una volta mangiata,
impazzito fece a pezzi il suo vaso da notte convinto che
fosse d'oro.
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Fiore di papavero
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